Apolidi mentali
18 AGO 20

In questa Italia ,ricca di storia, di arte e di bellezze, vivono oggi tante persone che si possono definire apolidi mentali. Dei senza patria perchè, a fronte di seri problemi per la sopravvivenza della stessa, si oppongono criticano, ostacolano in tutti i modi le proposte del Governo in carica. Tutto è perfettibile e, di conseguenza, le critiche seguite da proposte sono benvenute. Ritengo. Ma sentire politici, o politicanti, dell'opposizione e della maggioranza, i sindacati, Confindustria e pure Montezemolo sparare con termini pesanti su decisioni prese in fretta dal Governo e approvate dal Presidente della Repubblica e dalla UE è la solita sceneggiata già vista. Che non ha mai prodotto risultati positivi. Anzi. Le critiche non costano nulla. Costerebbe, invece, impegnarsi. Ma gli apolidi non hanno patria.